Home » Disabilità

Disabilità

Rimozione barriere e collaudo civico delle opere, punti di incontro e informazione, Disability manager

La tutela delle diversità e delle fragilità non può essere relegato all’impegno dei singoli individui e delle associazioni della società civile, ci deve essere cooperazione e lavoro di squadra dentro e fuori le istituzioni.

Le nostre proposte:

  • La prima barriera da abbattere è quella dell’indifferenza, in funzione di questo bisogna lavorare sulla consapevolezza e sulla formazione a più livelli. Bisogna incentivare l’inclusione a scuola adottando ausili adatti per le ore di ginnastica e formare gli insegnati ad una educazione emotiva che incentivi il lavoro di gruppo includendo i compagni e le compagne più fragili
  • Gli edifici scolastici dovrebbero essere costruiti e ristrutturati con una architettura che permetta a tutti una sana e piena indipendenza sulla base di uno specifico piano
  • La città deve diventare un ambiente inclusivo, completando il lavoro di mappatura e rimozione delle barriere sul territorio e incentivando gli interventi privati che permettono l’accesso e l’utilizzo delle proprie strutture a tutti coloro che per una difficoltà motoria o percettiva non potrebbero altrimenti usufruirne. 
  • Incentivare una consapevolezza sul corpo e sulla sessualità del disabile, sostenendo progetti come quello del “lovegiver” che tengono conto dei desideri e della necessità emotiva
  • Progettare più strutture di co-housing in cui si possano sperimentare condivisioni di sostegno e che permettano al disabile di vivere una vita più autonoma e al genitore di essere rassicurato sul futuro e su una reale indipendenza genitore/figlio
  • Collaudo civico sul modello “Consulenze carrozzate” per eseguire un controllo di qualità sui lavori pubblici realizzati per eliminare le barriere
  • Creazione della figura del Disability Manager che verifichi l’iter di interventi e politiche fornendo consulenza, pareri e indicazioni per prevenire la realizzazione di attività che possano recare danno ai disabili
  • Predisposizione, anche attraverso patti di collaborazione, di punti di incontro dove chi è fragile possa andare senza sentirsi un malato, e si possano realizzare scambio di esperienze e convivialità, letture creative, attività associative, gruppi di ascolto, punto di scambio di ausili che non si utilizzano più, banchetti informativi
  • Mappatura di ogni servizio legato all’accessibilità con l’obiettivo di creare itinerari fruibili e inclusivi a partire da mezzi pubblici, fermate e stazioni che devono essere adattati per garantire la fruizione autonoma delle persone con disabilità.